FELCE MASCHIO
Dryopteris filix mas
Famiglia delle Polipodiaceae
Portamento
Felce erbacea di dimensioni variabili, può raggiungere i 100-120 cm di altezza. Ha frondi erette, pennato composte a segmenti pennato partiti inseriti sul rizoma. I piccioli appaiono rivestiti di squame membranose che ricoprono pure la nervatura centrale.
La fase gametofitica appare molto piccola: è rappresentata dal protallo, una lamina fogliacea, che nel caso del maschio porta entrambi i gameti.
La droga
Rizoma essiccato: è breve, se è fresco è di colore verde, se è secco è di colore bruno-giallastro.
Dove si trova
E’ una pianta diffusa in tutto il mondo, di solita la si trova nelle zone umide del sottobosco
COME SI USA LA DROGA
Principi attivi
Oleoresina, composti polifenolici derivati della floroglucina (filicina, aspirina, acido flavaspidico)
Proprietà
Antielmintica, antidolorifica
Uso interno
Con la droga si ottengono preparati dotati di azione antielmintica, in particolar modo contro la tenia. La preparazione deve essere necessariamente associato ad un purgante: tutto ciò per favorire l’espulsione della tenia.
Tale purgante deve essere di natura salina e non oleosa perché qualora fosse tale, per via della liposolubilità dei principi attivi, si incorrerebbe in avvelenamenti anche piuttosto gravi in seguito ad assorbimento da parte dell’ospite.
Uso esterno
Nella medicina popolare il Felce Maschio è usato in caso di reumatismi, callosità, geloni, mialgie, nevralgie dentarie.
Effetti collaterali
A causa della tossicità della droga l’uso come antielmintico non è diffusissimo.






