Erba Catiorà
Stachys Recta (fam. Labiate)
Nomi Comuni
Gras under liebess vrau, Erba catiorà, Erba cativorà, Erba della madonna, Erba della paura, Strigonella, Stregonella, Erba giudaica, Erba balbunega, Erba du consumo, Giavara, Erba da le ore, Jerbe da l´incontradure
Portamento
Pianta alta fino a 40 centimetri, con fusto sottile e quadrangolare sempre inarcato. Alla sommità troviamo una sottile spiga alquanto ispida contornata da calici appuntiti che contengono i frutti maturi.
Fiori
La fioritura a spiga di colore bianco-giallastro presenta fiorellini aperti come una bocca spalancata con punteggiature bruno violacee.
Foglia
Foglie opposte ovali allungate di colore verde chiaro con venature e pelosità.
La droga
Pianta intera
Dove si trova
Pianta comune nei luoghi erbosi, sabbiosi e sassosi secchi dal mare alla montagna. Predilige terreni calcarei ed asciutti.
Raccolta o Coltivazione
La pianta intera viene raccolta preferibilmente nei mesi di giugno e luglio, viene essiccata all´ombra in mazzetti e conservata in sacchetti di carta o vasi di vetro. La tradizione della Lessinia vuole che la raccolta avvenga nel periodo tra le due madonne (Madonna Assunta 15 Agosto e Natività della Madonna 8 Settembre)
COME SI USA LA DROGA
Principi attivi
Polifenoli, Betaina, Iridoidi Amari, Olio Essenziale, Stachidrina, Stachiosidi, Stachirene, Tannini
Proprietà
Alla pianta vengono riconosciute diverse proprietà che vengono maggiormente esplicate a seconda delle modalità di utilizzo. Tra queste le più riconosciute sono la sua azione antiinfiammatoria, antisettica, astringente, stomatica, sedativa, febbrifuga e vulnerarie.
Indicazioni
Come suffumigi è Indicato contro le malattie da raffreddamento invernali. Come tintura od infuso può essere utilizzata per infiammazioni interne, mal di denti, emicrania e mal di testa. Per uso esterno come tintura di pianta fresca, può essere utilizzata come pronto soccorso per piccoli incidenti grazie alla sua proprietà vulneraria ed antisettica






