EPILOBIO
Epilobium parviflorum
Famiglia delle Onagracee
Origine: Austria
Erbe annue o perenni, eccezionalmente frutici. Le foglie sono semplici, ovali o lanceolate, di solito opposte. I fiori hanno quattro petali ben separati (corolla dialipetala), di colore rosa, rosso, giallo o viola secondo le specie. I petali sono quasi sempre bilobati, dando l'impressione superficiale di essere otto invece che quattro. Il frutto è una capsula cilindrica allungata, che si apre a maturità liberando numerosi semi piumati. La cospicua piumosità bianca favorisce efficacemente la dispersione dei semi a opera del vento.
Parti impiegate : pianta intera
Principi attivi:
Flavonoidi, derivati dell'olio di canfora; quercetina, miricetina, b-sitosterolo, sitosterolglicosidi, derivati dell'acido gallico
Proprietà:
diuretica, antibatterica, antidissenterica, antinfiammatoria, emollienteinfezioni urinarie, disturbi della prostata, infezioni bronchiali, diarrea, colite con muco, intestino irritato
E' attivo nei confronti di 5 alfa-reduttase e aromatase, due enzimi coinvolti nella iperplasia prostatica benigna, utile nell'adenoma prostatico, nei ditirbi della minzione, dona una netta riduzione della infiammazione nella tosse
Per uso esterno:
sotto forma di gargarismi in presenza di floglosi della gola, della bocca ed afte
Può anche essere per via esterna uno schiarente, rifrescante, astringente cutaneo, ma non ci sono studi adeguati
Controindicazioni: non sono noti effetti collaterali, cautela in gravidanza e allattamento.






