FITOLACCA
Phytolacca americana L.
Appartiene alla famiglia delle Fitolacee.
La fitolacca è una pianta erbacea perenne, con radice napiforme e caule eretto spesso di colore rosso. Le foglie sono lanceolate con delle nervature di color rosso. I fiori sono biancastri. Il frutto è una bacca :è fatto a logge con dieci coste. I semi sono verticali con un embrione anulare. Habitat: si trova in tutti i Paesi temperati d’Europa nelle siepi, lungo le strade, luoghi rupestri.La droga è costituita dalla radice.
I principi attivi sono i seguenti:
- fitolacchina o fitolaccina,
- acido fitolacchico
- sostanze resinose
- pectiche
- tannino
- mucillagine
- amido.
Proprietà terapeutiche: antiluetico-atossica, emetica, emocatartica, purgativa, antireumatica, eccitatrice delle ghiandole.
Impedisce la formazione di riserve adipose e perciò serve contro l’obesità.. A dosi medie, eccita le glandole e quindi depura il sangue, specie nei reumatismi cronici. Depurativo quando è data alla dose di gr. 0,10, ma alla dose di grammi uno è emetico, con azione leggermente narcotica.
Per uso interno:
- Estratto fluido: 0.050-0,50 grammi cioè 3-50 gocce secondo l’effetto che si vuole ottenere (1 gr. = 50 gocce).
- Tintura: 20 gr. d’estratto in 80 gr. d’alcool a 50°. Dose: 10-30 gocce.
- Polvere: 0,050-0,3 gr.
- Sciroppo: estratto fluido di fitolacca gr.5, sciroppo semplice gr. 95. Dosi: a cucchiaini
- Decotto: radice gr. 10, acqua 1 litro, bollire 8 minuti. Bere 1-2 tazzine al giorno.






