Sinonimi: eleuterococcus (ingl.); Taigawurzel (ted.); eleutèrocoque (fran.);
Portamento
sufruttice snello, alto fino a 2-3 m, con numerosi scapi spesso semplici, i più giovani dei quali ricoperti da spine flessibili, mentre i rami più vecchi sono glabri.
Foglie
palmato-partite, composte da 5 foglioline ellittiche con margine seghettato, picciolo lungo e di colore rosso.
Fiori
piccoli pentameri e riuniti in ombrelle semplici globulari apicali, singole o doppie, sorrette da lunghi peduncoli. Fiori femminili giallastri, fiori maschili violetti.
Frutti
drupa nerastra ovale contenente 5 semi.
Dove si trova
allo stato spontaneo nell'ambiente di Taiga dell'Estremo oriente, in clima temperato, freddo, nel comune sottobosco della foresta mista e a conifere. Areale di distribuzione molto ampio comprende Amurland, Sakhalin, Giappone, Ussurland, Corea, Manciuria.
La droga
costituita dalle porzioni sotterranee essiccate: radici e rizomi.
Come si conserva
in vasi di vetro al riparo da luce e umidità.
COME SI USA LA DROGA- radici di eleuterococco
PROPRIETÀ
adattogena, immunostimolante, tonica, (da molti considerato succedaneo del Ginseng)
Principi attivi: eleuterosidi designati dalla A alla M; spaonine triterpenoidi (glicosidi della protoprimulagenina A); glicani (eleuterani); lignani, cumarine; steroli;
USO INTERNO
radice di eleuterococco
la droga agisce ad un dosaggio ottimale superato il quale l'effetto può diminuire.
Si consigliano cicli terapeutici di 3 mesi alternati da 1 di pausa.
TM: 30 gtt per 3 v al g
ES: titolato in eleuteroside E, min 0,5 % [F. Fr. X]; da 600 a 900 mg in 2 somministrazioni.
Curioso resta il suo impiego per le performances degli atleti russi, alle Olimpiadi di Mosca e per i cosmonauti nei lunghi periodi di permanenza nello spazio.






