GAROFANO
Eugenia caryophyllata
Famiglia delle Myrtaceae
Nomi comuni: Giroflier, Clove tree
Portamento
Albero sempre verde che raggiunge i 15 metri di altezza
Foglie
Persistenti, grosse e palmate
Fiore
Ha una forma di un bottone, di colore bianco-giallastro
La droga
I bottoni fiorali e le foglie
Dove si trova
Originario delle isole Molucche, ma largamente coltivato in Tanzania, in Madagascar e in Indonesia
Come si prepara
I boccioli dei suoi fiori, essiccati sono i famosi chiodi di garofano. Per distillazione si ottiene l’essenza di garofano,che rientra in numerose preparazioni farmaceutiche per le sue proprietà antisettiche
Come si conserva
In ambiente asciutto
COME SI USA LA DROGA
Principi attivi
- 16-21% olio essenziale contenente 85-95% eugenolo; 10% P-cariofillene
- 10-12% di tannino (tannino gallico)
- flavonoidi, mucillagini, acido oceanico
Proprietà
Azione anti-infettiva: L'azione anti-infettiva è rivolta contro molti tipi di germi e contro molti tipi di virus, con un'attività che può essere sia batteriostatica, cioè capace di danneggiare ma non di uccidere i batteri, sia battericida, cioè capace di ucciderli, e che è stata convincentemente dimostrata in laboratorio.
Test simili hanno evidenziato una buona attività antifungina, col 76% dei funghi testati sensibili. Tale azione antifungina è essenzialmente di tipo fungistatico, cioè capace di danneggiare questi funghi ma non di ucciderli.
Azione anti-infiammatoria: Essa è dimostrata dal fatto che l’olio essenziale di eugenia previene il gonfiore e il rossore causato dai carragenani, sostanze che favoriscono l’infiammazione, nella zampa del ratto.
Azione antiradicalica: possiede azione protettiva contro i danni da radicali liberi, legata sia all'olio essenziale sia ai flavonoidi.
L'eugenolo è assai utilizzato in odontoiatria per queste sue azioni anti-infettiva e antidolorifica.
Uso interno
Si preparano in infuso: bollire una tazza d’acqua, aggiungere 5 chiodi di garofano,spegnere e lasciare in infusione per 5-6 minuti. Filtrare e bere.
In odontoiatria sono usati per calmare il mal di denti; in tisane i chiodi di garofano vengono utilizzati per preparare bevante corroboranti e scaldanti da bere nei periodi invernali; in medicina popolare si ritiene che l’infuso faciliti il parto.
Curiosità
Per allontanare le zanzare e le tarme vengono utilizzate arance nelle quali sono infilzati Chiodi di Garofano.
Sono spezie assai ricercata, i Chiodi di Garofano trovano in Indonesia un uso particolare: rientrano nella composizione di sigarette, Kretek (60% di tabacco, 40% di Chiodi di Garofano).
Controindicazioni
E' controindicata in gravidanza e nell'allattamento.
Va usata con prudenza negli epatopatici perchè può provocare riduzione dei livelli epatici di glutatione, una sostanza ad azione antiossidante che protegge il fegato dai danni provocati dai radicali liberi.
Interazioni coi farmaci
Può potenziare gli effetti dei barbiturici poichè ne ostacola l'idrossilazione da parte degli enzimi epatici, che serve a eliminare questi farmaci.
Dati tossicologici
è controindicata in gravidanza, durante l’allattamento, nel bambino al di sotto dei 12 anni di età e nei pazienti epatopatici.






