Il blog per il tuo benessere

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Erboristeriadelborgo.it - salute e benessere Piante Officinali G-H geranio

geranio

E-mail Stampa PDF

GERANIO

Geranium robertianum L.
Famiglia delle Geraniacee.
Il nome deriva dal greco ghèranos = gru, a causa della forma del frutto che somiglia al becco della gru.
Nomi comuni : Erba roberta, Roberziana, Cimina, Canigèa du gambu russu, Spussetà, Gamba roussa, Erba del catarro, Erba rossèra, Erba de San Rocch, Erba dal ciodo, Erba d’musch, Erba de fogu, Erba de agullas, Erba de cattarà, Jerbe dal singher, Chiova di lu Signuri.
Portamento
Pianta annua erbacea alta 20-50 cm., vellutata-glandolosa, fetida. Radice a fittone, un po’ ramificata alla base, sottile. Caule ascendente o eretto, sovente rossastro, ramificato, coperto di peli duri.
Foglie
Fogli opposte, palmato-partite, lungamente picciuolate, divisione profonda in 3-5 segmenti cuneiformi, pennatofidi, e con dei dentini al margine.
Fiori
Fiori porporini venati di bianco, grandi pedicellati.

 

Dove si trova.
Campi incolti, boschi, luoghi umidi e ombrosi, si trova anche sui vecchi muri, nelle zone montane superiori dell’Europa, Africa settentrionale, Asia temperata, Giappone, Himalaia, America meridionale.

La droga
Pianta intera senza la radice.

Come si prepara
Si raccoglie al momento della fioritura, aprile-ottobre.

COME SI USA LA DROGA
Principi attivi
Un principio amaro, la geraniina, acido ellagico, resina, olio essenziale, tannino che si scinde per idrolisi in acido gallico e rosso geranio. Geraniol, citronellol, linalol, terpineol, alcool finiletilico.
Proprietà
Antiemorragica, astringente, risolvente, vulneraria, tonica, antidiabetica, cicatrizzante (per uso esterno), antalgica (uso esterno), parassiticida (uso esterno).

Indicazioni terapeutiche
Via interna: astenie diverse (per deficienza cortico-surrenale), avvelenamento da alcaloidi, colosuccorrea, diarree, dissenteria bacillare, ematemesi, emottisi, gastro-enterite, emorragie uterine, itterizia, metrorragia, stomatite, sterilità, diabete, litiasi renale, ulcera gastrica.
Uso esterno: amigdalite, angina erpetica e ulceromembranosa, ingorgo dei seni, carcinoma cutaneo, afte, glossite, stomatite, contusioni, ecchimosi, edema intracutaneo, epistassi, fistola anale, glossite, lupus tubercolare, mastite, oftalmie, nevralgie facciali, dolori gastrici e lombari, dermatosi (eczemi secchi), pediculosi, piaghe, tigna, ulcera putrida.
Uso interno
Infuso: 2 grammi di geranio per 100 d’acqua bollente. Riposo 20 m. Colare. Bere 2-3 tazzine, lontano dai pasti.
Olio essenziale: 2-4 gocce, 3 volte al giorno, in una soluzione alcoolica o su una zolletta di zucchero.
Sciroppo: a cucchiai.
Infuso di radice: 2-3% può sostituire il rizoma di Idraste.
Uso esterno
Decotto di foglie 8%, cioè 8 grammi per 1 litro d’acqua. Bollire 10 minuti. Per gargarismi nelle glossiti, stomatiti e angine


Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Febbraio 2008 23:36  

Effettua il login con Facebook

Blog degli utenti

zeroz  →  Voglio fare il sapone!!

05.02.2012 21:32 0 0

Ho trovato questo video su youtube, troppo bello, ...

AconitinaLalli  →  BUONGIORNO A TUTTI!!!

11.04.2011 11:04 0 0.2

Buongiorno a tutti voi lettori del blog.... è stra...

panda  →  Alga Klamath

09.09.2010 13:51 0 0

L'Alga Klamath, un rimedio naturale per dare r...

Gabriele Costa  →  I segreti del magnesio

08.09.2010 13:59 0 0.1

È il più importante minerale del nostro corpo: par...

Online Users

0 utenti e 276 ospiti online
Italian English French German Portuguese Russian Spanish