GATTAIA COMUNE
Nepeta cataria L.
Famiglia delle Lamiaceae
Nomi comuni: Erba dij gat, Erba gatta, Erba gattaia, Gattaria, Menta cataria, Menta dei gatti, Menta selvatica, Ortica pelosa
Portamento
Erbacea perenne alta da 40 a 100 cm, con fusti eretti, ramosi e pubescenti
Foglie
La Gattaia comune ha foglie opposte, ovali-triangolari, cordate alla base, dentate ai margini e grigio-tomentose inferiormente.
Fiori
Ha fiori in verticillastri all’ascella delle foglie, corolla tubulosa (8-10 mm) color bianco-rosato. Fioritura da giugno ad agosto
La droga
Foglie ed infiorescenza
Dove si trova
Originaria dell’Europa e dell’Asia centro-orientale, naturalizzata in America settentrionale e Africa.
Preferisce luoghi incolti su terreni calcarei, margini di strada fino a 1200 m. Frequente anche nell’Italia settentrionale, dove è abbastanza diffusa anche allo stato spontaneo; non è presente nelle Isole
COME SI USA LA DROGA
Principi attivi
Olio essenziale (0.3%): alfa- e beta-nepetalattoni (42%), 5,9-deidronepetalattone, carvacrolo, citronellale, nerolo, geraniolo, pulegone, timolo e acido nepetalico.
Iridoidi: tra i quali gli acidi epideossiloganico e 7- deossiloganico.
Acidi grassi (nei semi): 57% linolenico, 18% linoleico, 12% oleico, 6% saturi.
Tra i principi attivoi secondari abbiamo:tannini, acidi butirrico e valerico
Proprietà
Antispasmodica, Carminativa,Diaforetica, Nervina, Stomachica (leggera).
La Nepeta è un tradizionale rimedio per raffreddore ed influenza. E' un buon diaforetico utile in caso di febbre, specialmente in caso di bronchiti acute. Inoltre è un carminativo e antispasmodico, riduce problemi di stomaco, dispepsia, flatulenza e coliche.
Vista la sua azione delicata è un perfetto rimedio per la diarrea nei bambini, specialmente se associata a nervosismo ed irrequietudine
Uso interno
Tinture fresca (1:2) 95% 100 ml settimana.
Tintura secca (recente) (1:5) 50%: 100 ml settimana. Max 7 ml 4 x giorno = 200 ml settimana, per una settimana in caso di amenorrea.
Droga essiccata in polvere o infuso 12 g giorno.
L’infuso può essere preso con tranquillità, ma se le dosi sono molto alte e prese calde, possono provocare il vomito (in effetti questo è il metodo se si vuole utilizzare la pianta come emetico).






