GALBENA
Galega Officinalis
famiglia delle Fabaceae
La Galbena, conosciuta negli antichi erbari come Herba rutae caprariae, è una pianta leguminosa che in tempi passati era molto usata per le sue proprietà daiforetiche contro le febbri maligne e la peste, da cui uno dei suoi nomi popolari tedeschi, Pestilenzkraut, erba della peste.
Nomi comuni: baravocce, lavamani, castracani, avanese, trina, chiappamosche, ruta di capra, sudda caprina
Portamento
La Galbena ha steli lisci, cavi e ramificati., è alta circa 150 cm
Foglie
Le foglie sono composte da foglioline accoppiate
Fiori
Racemi di fiori in estate simili fiori di pisello, di colore bianco rosati
Dove si trova
Cresce allo stato spontaneo in Europa, naturalizzata in Gran Bretagna. Quest'erba perenne è nativa del sud Europa e del Mediterraneo ed è largamente coltivata nei giardini in Inghilterra
La droga
La porzione aerea della pianta
Quando si raccoglie
La porzione aerea della pianta si raccoglie all'inizio della fioritura, in maggio - giugno, recidendo la parte erbacea ed evitando la parte basale indurita. Più tardi si possono recidere i soli rami con fiori, evitando di raccogliere quelli con i frutti
Come si conserva
In luogo asciutto, a temperatura circa di 10°C
COME SI USA LA DROGA
PRINCIPI ATTIVI
Alcaloidi (galegina, galuteolina), flavonoidi, zuccheri, grassi.
I flavonoidi donano alla Galbena la proprietà galattogena - stimolatrice della secrezione lattea nelle puerpere (fino al 50% in più) - per cui è tradizionalmente usata e conosciuta sin dall'antichità. Proprietà dovuta appunto ai derivati cumestanici: Medicagolo, Medicagolo-metiletere e alle saponine dalle quali deriva lo stimolo alla liberazione di prolattina. La Galega officinalis non solo favorisce l'aumento della quantità del latte prodotto, ma anche la qualità, aumentando il contenuto delle sostanze nutrienti
PROPRIETA’
Ipoglicemizzante, diaforetica, diuretica, stimolante la secrezione lattea.
Di questo ultimo effetto ho parlato a proposito dei flavonoidi in essa contenuti.
L’azione ipogligemizzante è dovuta al fatto che riduce il tasso di zuccheri nel sangue : il suo uso perciò è indicato nella cura del diabete mellito. Ovviamente non può rimpiazzare la terapia insulinica, e deve essere usata dai diabetici solo sotto controllo medico.
L’azione diaforetica è dovuta al fatto che agisce sul fegato e sui sistemi di disintossicazione grazie alla sua abilità di aumentare la sudorazione, e promuovere la eliminazione delle tossine attraverso la pelle. Usata anche per assistere il sistema immunitario per la sua abilità nello scacciare la febbre.
Azione diuretica: agisce sul fegato e sui sistemi di disintossicazione grazie alla sua abilità di aumentare la secrezione di urina, e l'escrezione di tossine attraverso l'urina.
USO COSMETICO
Due cucchiai di Galbena nell'acqua del pediluvio rinfrescano le estremità affaticate.
USO INTERNO
Infuso: 2 grammi in 100 ml di acqua. Due - tre tazze al giorno.
Tintura: 20 grammi in 100 ml di alcool di 20° (a macero per 8 giorni). Due - tre cucchiaini al giorno
CURIOSITA’
In passato era anche usata come rimedio per i vermi e raccomandata come cura per i morsi di serpente






