LIQUIRIZIA
Glycyrrhiza glabra.
Appartiene alla famiglia delle Leguminose.
La Liquirizia è una pianta perenne con radice cilindrica, fusto eretto, foglie imparipennate, fiori (fioritura: giugno-luglio) violacei, semi compressi e reniformi. Habitat: nei boschi aridi o freschi, nei prati, siepi, margini dei fossi, in terreno argilloso. La droga è costituita dalla radice essicata.
I principi attivi sono i seguenti:
- glicirrizina
- asparagina
- amido
- saccarosio
- glucosio
- olio resinoso
- albumina,
- acido malico
- tannino
- mannite
- cellulosa
- proteine
- sostanze minerali
- liquiritina
Proprietà terapeutiche: antiacetilcolinica, antispasmodica, antistaminica, diuretica, fluidificante, broncopolmonare, ipotensiva, spasmolitica gastroenterica.
E’ indicata nel trattamento di: bronchite catarrale, broncospasmo, enterite, gastrite, ipertensione arteriosa, alito cattivo, spasmi gastrointestinali, stipsi cronica, tosse nervosa, singhiozzo, gas intestinali, infiammazioni delle vie urinarie.
Per uso interno:
- Decotto: gr. 8 di radici di liquirizia, acqua gr. 300. Bollire per 20 minuti. Colare e bere caldo nella giornata.
- Tintura: 2-5 gr.
- Infuso: radice 50-70 gr. acqua fredda 1 litro. Si lascerà la radice a bagno per almeno 6 ore, o meglio ancora preparandolo la sera per la mattina.
- Estratto fluido: 3-5 grammi, a cucchiaini.
- Estratto molle: 2-4 gr.
- Sciroppo: 10 gr. d’estratto in 90 gr. di sciroppo di zucchero: a cucchiai.






