Malva Alcea
Famiglia Malvacee
Malva salvitellensis Briganti
Nome Comune: Malva alcea
Il nome generico deriva dal greco "malacòs" che significa molle ad indicare le proprietà emolienti di queste piante.
La malva alcea è una pianta perenne, erbacea caratterizzata da fusti semplici o poco ramificati, eretti, appena ispidi, alta circa 120 cm.
Le foglie inferiori sono lungamente picciolate, possono essere incise in cinque lobi oppure divise in cinque foglioline che sono oblungo-lanceolati, interi o dentati. Le foglie mediane e quelle superiori hanno il picciolo progressivamente più piccolo e sono divise in cinque o tre lobi. La loro superficie è leggermente pelosa.
I fiori sono grandi 4-5 cm di diametro, violetti o rosati, hanno il calice diviso in cinque lobi triangolari e cinque petali che si alternano con le divisioni del calice.
La malva alcea la si può trovare da 0 a 2000 metri nelle vigne, ai margini delle strade, nei campi e negli ambienti concimati.
Ha proprietà emolienti, lenitive, anti-infiammatorie: è un ottimo calmante per la tosse. La malva acea può essere, inoltre, utilizzata come colluttorio ed è anche leggermente lassativa. L' infuso che viene creato con le sue foglie ha effetti sedativi e viene usato in casi di insonnia ed eccitazione nervosa. Le foglie, i suoi semi, olio e fiori possono essere utilizzati anche in cucina.
Curiosità: la malva era una delle piante inserite da Carlo Magno nella "Capitulare de Villis" perchè ritenuta pianta essenziale per l'efficente gestione dei fondi imperiali.






