Manna
Il nome manna si riferisce propriamente a una sostanza che costituisce il succo indurito di alcune varietà di Fraxinus, pianta delle Oleaceae coltivata in Sivilia, Calabria, ecc..
Si estrae per incisione trasversale dei frassini. Il sugo di manna, consolidandosi, si presenta come una massa bianca o giallastra di sapore dolciastro e leggermente acidulo.
La manna possiede blande proprietà purgative, dovute soprattutto alla presenza di mannite. Questa, per lo scarso potere diffusivo, non è facilmente assorbita dalla mucosa intestinale e facilita processi osmotici che idratano il contenuto intestinale.
Commercialmente si distinguono varie qualità di manna: manna cannellata, costituita dal succo che durante la stagione calda si rapprende sui tronchi, sotto forma di piccole stallattiti; manna in pani, ottenuta per dissoluzione della manna, successiva evaporazione della soluzione filtrata, colata poi negli stampi; manna in sorte, formata dal succo che, specie nelle stagioni umide, non si consolida facilmente e scola lungo il tronco inglobando alcune impurezze.
Oltre alla manna di frassino, anche altre secrezioni vegetali contenenti zuccheri sono dette manne (manna del Sinai, Della Bibbia e degli Ebrei..).
Curiosità:La Manna veniva chiamata dagli antichi miele dell'aria e, nel XVI secolo Mattioli affermava che la manna era la saliva di qualche astro.






