Melissa
Famiglia Lamiacee (Labiate)
Melissa officinalis
Nomi comuni: Erba cedrina, Cedronella o Melissa
La Melissa è una pianta erbacea spontanea, perenne e rustica; può raggiungere dai 40 ai 100 cm di altezza
Le sue foglie sono picciuolate, di un colore verde intenso in superficie e verde chiaro nella parte inferiore; sono cosparse di cellule oleifere; il loro aspetto ricorda molto la pianta dell'ortica e il profumo è simile a quello del limone.
I fiori della melissa iniziano a sbocciare nel mese di giugno: sono di colore bianco con leggere sfumature rosa pallido; hanno forma di calice campanulato; la corolla tubolosa, ha il labbro inferiore diviso in tre lobi con quello centrale più grande rispetto ai due laterali. La varietà "Melissa aurea" ha foglie maculate di giallo.
Cresce spontaneamente nell'Europa meridionale e nell'Asia occidentale. In Italia la si può trovare lungo le siepi e nelle zone ombrose; viene inoltre coltivata nei giardini.
La conservazione della melissa viene fatta tagliando la pianta quando è ancora in fiore: si legano i rami in piccoli fasci e si appendono ad essiccare in un locale fresco e asciutto.
Nell'uso popolare, la melissa viene apprezzata come erba aromatica: le sue foglie fresche sono usate per insaporire insalate, minestre, carni ecc. I fiori, una volta essiccati, vengono usati in erboristeria visto che,uniti ad altre piante aromatiche, servono a preparare decotti o infusi che possono servire come cordiale o tonico. Viene molto usata anche dai frati e dai monaci nella preparazione di ricette medicamentose e aromatiche.
Curiosità: secondo la teoria delle signature la melissa è una pianta di Venere perchè usata soprattutto per la cura dei disturbi femminili; è, infatti, conosciuta sin nel medioevo per le sue proprietà anti-isteriche e sedative, è capace di curare i disturbi gastrici e nausee.






