Passiflora incarnata L.
Famiglia: Passifloraceae (ordine Violales).
Nomi comuni: Passiflora
Nomi locali: Passion flower (Ingh.); Pasionaria (Spagna).
Portamento: Pianta rampicante con fusto legnoso, verde-grigiastro e leggermente pubescente.
Foglie: Le foglie della passiflora sono picciolate, alterne, cordate alla base e divise in tre lobi profondi verso la parte apicale.
Fiori: Il fiore è la particolarità della pianta: sono solitari, molto grandi e vistosi, con calice costituito da 5 sepali verdi esternamente e binco-violacei all'interno. La corolla è formata da 5 petali bianchi o viola, con 5 antere arancioni.
Frutti: Il frutto della passiflora è una bacca verde-giallognola, di forma tondeggiante, con polpa spugnosa e piccoli semi neri e rugosi.
Dove si trova: La pianta è originaria dell'America del nord, ma è coltivata attualmente anche in Europa.
La droga: E' costituita dalla pianta intera.
Quando si raccoglie: La passiflora va raccolta quando i suoi frutti risultano già maturi.
Come si conserva: La droga va consumata fresca
COME SI USA LA DROGA
PROPRIETÀ: sedativa, calmante, antinevrotico
Principi attivi: derivati indolici, flavonoidi, maltolo. La passiflora, insieme al bincospino e alla valeriana, è una delle piante più frequentemente utilizzate nelle formulazioni anti-stress e sedativo nervino.
USO INTERNO: La passiflora è utilizzata, come tintura o estratto fluido, contro ansia, insonnia e diversi spasmi. Molto utilizzata anche in omeopatia.






