Papaver somniferum L.
Famiglia: Papaveraceae (ordine Papaverales).
Nomi comuni: Papavero pennatifido
Nomi locali: Papampono (Lazio).
Portamento: Pianta erbacea, con fusto peloso.
Foglie: Le foglie del papavero sono alterne. Quelle superiori sono cordato-auricolate e con margine dentato; quelle inferiori sono pennatosette.
Fiori: I fiori sono molto vistosi, solitari. Hannoun calice formato da 2 sepali caduchi all'apertura della corolla, che è a sua volta formata da 4 petali, banchi o rossi.
Frutti: Il frutto dI papavero è una cassula tondeggiante, contenente numerosi semi.
Dove si trova
Il papavero è originario dell'Asia minore. Oggi è molto coltivato anche in Europa.
La droga: E' costituita dal lattice, proveniente dalle cassule ed è detta oppio.
Quando si raccoglie: Le cassule del papavero vanno raccolte quando sono ancora immature.
Come si conserva: Il lattice va essiccato prima dell'utilizzo e si ottiene perincisione dalle cassule. E' costituito da una pasta dura, dall'aspetto viscoso e dall'odore pungente.
COME SI USA LA DROGA
PROPRIETÀ: analgesico, stupefacente.
Principi attivi: sostanze minerali, zuccheri, mucillagini, pectine e soprattutto alcaloidi (morfina, noscapina, papaverina, codeina, narceina). L'oppio agisce sul sistema cerebrale e sul centro del dolore. A piccole dosi ha azione eccitante, mentre l'effetto ipnotico si nota a dosi più elevate.
USO INTERNO: Attualmente l'oppio è in disuso poichè viene considerato un farmaco d'abuso. Può dare delle intossicazioni acute, che possono portare anche a morte, per asfissia.






