Tanacetum cinerariifolium Schultz Bip.
Famiglia: Asteraceae/Compositae (ordine Asterales).
Nomi comuni: Piretro di Dalmazia
Nomi locali: Dalmation pellitory (Ingh.).
Portamento: Pianta erbacea perenne, con fusti eretti, alti fino a 50 cm.
Foglie: Le foglie del piretro sono picciolate, raccolte a rosetta basale e molto grandi.
Fiori: Ogni stelo porta un unico capolino, con fiori periferici bianchi, ligulati e sterili e fiori centrali tubulosi, gialli ed ermafroditi.
Frutti: Il frutto è un achenio, dotato di una sorta di pappo membranoso.
Dove si trova: Il piretro è spontaneo in Dalmazia e Montenegro. Oggi è coltivato in tutta Europa ed in Giappone.
La droga: La droga è costituita dai capolini.
Quando si raccoglie: I capolini del piretro vanno raccolti a maturità.
Come si conserva: La droga va dapprima essiccata e poi ridotta in polvere, prima dell'utilizzo.
COME SI USA LA DROGA:
PROPRIETÀ: insetticida, vermifugo
Principi attivi: piretrine, glicosidi, alcaloidi (cinerine). La polvere che deriva dai capolini fa parte degli "zampironi" che si trovano in commercio. Le piretrine sono infatti tossiche in modo selettivo contro gli insetti.
USO INTERNO: Le piretrine sono anche utilizzate per combattere i vermi intestinali ed in medicina veterinaria.






