Stando a uno studio condotto dal Koch Institute di Berlino, chi fuma corre maggiori rischi di soffrire di mal di schiena.
Pare che a incidere su uno degli acciacchi più frequenti siano non tanto la quantità di nicotina ingerita ma piuttosto il numero di anni passati a fumare.
Ciò avviene per la scarsa ossigenazione ai tessuti che è a sua volta causa di artrosi. A dare man forte al problema sono la sedentarietà, una postura spesso inadeguata e l'accentuarsi di reazioni come ansia e stress.
Una soluzione al mal di schiena e alla cervicalgia, quindi, può essere quella di buttare via il pacchetto di sigarette. Il fumo inoltre invecchia la pelle e l'organismo in generale, ingiallisce e rovina lo smalto dei denti, facilita l'insorgere del cancro soprattutto ai polmoni e nelle donne anticipa di almeno tre anni la menopausa.
Direi che è il momento di smettere!






