I crampi più frequenti sono quelli che riguardano i muscoli delle gambe, in particolare il polpaccio. Si verificano prevalentemente di notte, quando la circolazione è scarsa e gli arti sono più freddi, è inoltre frequente che durante la notte ci si ponga, senza rendersene conto, in posizioni che ostacolano la circolazione del sangue causando una trazione anomala dei muscoli o la fastidiosa sensazione di avere la gamba o il braccio addormentati.
Un crampo solitamente dura qualche secondo, ma a volte si ripete in successione a breve distanza, causando così un indolenzimento del muscolo.
Per far passare un crampo e alleviarne il dolore nell'immediato possiamo:
stendere il muscolo interessato (proprio come vediamo fare a calciatori ed altri sportivi) e bere dei liquidi;
applicare impacchi caldi, anche a base di camomilla per riscaldare il muscolo e per sfruttare le proprietà antinfiammatorie e calmanti della camomilla;
massaggiare la parte dolorante con dell'olio a base di essenza di violetta, pianta che contiene acido acetilsalicilico capace di lenire il dolore e diminuire le tensioni muscolari.
In genere chi soffre spesso di crampi può avere carenze vitaminiche o di sali minerali, quindi per prevenirne la ricomparsa si consiglia di:
fare una dieta ricca di magnesio e potassio con l'assunzione di cibi che ne sono ricchi come le banane e il sedano;
rilassare la muscolatura delle gambe dopo una giornata faticosa immergendo la parte interessata in un bagno al rosmarino;
bere un infuso di biancospino per 2 – 3 giorni interrompendo l'assunzione per un breve periodo per poi riprenderla per altri 2 – 3 giorni.






