La droga dell'arpagofito è rappresentata dalle radici di Harpagophytum spp., della famiglia delle Pedaliaceae. Questa pianta, originaria delle zone sub-sahariane, può essere molto utile nelle affezioni reumatiche e flogistiche, di natura scheletrico-muscolare.
Queste capacità antireumatiche della droga sono dovute al suo intervento nel metabolismo dell'acido arachidonico, implicato nei processi infiammatori, con il ruolo di inibitore della sintesi di alcuni enzimi molto importanti (lipossigenasi).
Ma vediamo meglio come ci può tornare utile l'arpagofito come antireumatico: si può utilizzare, contro artrosi, dolori muscolari e tendiniti, sottoforma di estratto secco e la dose consigliata è di 1-3 grammi di droga 3 volte al giorno. Vanno bene, in dosi equivalenti, anche estratti acquosi e idroalcolici. La durata del trattamento deve essere di 2-3 mesi.






