Il colpo della strega è un dolore acuto che compare all’improvviso, a causa di una torsione anomala del dorso. All’origine di questo disturbo doloroso c’è, quindi, un movimento brusco, uno spostamento dell’articolazione tra una vertebra ed un’altra, che genera una contrattura dei muscoli ed immobilizza la parte dolente. Oltre ai movimenti bruschi, esistono altri motivi che spingono alla formazione di questo dolore; vediamone alcuni esempi:
- Debolezza dei muscoli: si ha quando i muscoli della schiena e dell’addome perdono tonicità e la colonna è costretta a sostenere tutto il peso da sola. Col passare del tempo è più facile che ciò avvenga, a causa dell’assottigliamento dei dischi intervertebrali.
- Assottigliamento delle articolazioni: le cartilagini che si trovano tra una vertebra ed un’altra si consumano, lasciando scoperte le due parti di osso. Per impedire ciò, l’articolazione comincia a produrre calcificazioni che, unendo due vertebre vicine, bloccano la schiena.
- Eccesso di peso: è dovuto alla perdita di massa muscolare associata all’aumento di peso, che determina un sovraccarico alle strutture vertebrali, danneggiandone i dischi.
Le forme lievi possono essere curate con l’aiuto del calore, tramite cicli di applicazioni in un centro di termoterapia. Per distendere la muscolatura, oltre ai farmaci che vengono utilizzati nelle forme più gravi, ci sono i massaggi, che vanno però eseguiti dalle mani di personale esperto, come i fisioterapisti. Quelli improvvisati, infatti, possono solo peggiorare la situazione, aumentando lo stato infiammatorio. Tramite la manipolazione delle vertebre, lo specialista provoca il loro spostamento e sblocca il nervo compresso o la muscolatura irrigidita. In altri casi ancora si può indossare un bustino rigido che tenga ferma la schiena.






