Non preoccupatevi, non siete gli unici a soffrire di mal di testa. Probabilmente al momento siete in perfetta forma, considerato il fatto che il mal di testa impedisce qualsiasi contatto con il PC e annessi e connessi. Il mal di testa però è lì in agguato, pronto a colpire e ad affondarci rendendoci più simili a piccoli animaletti invertebrati che ad essere umani.
Il mal di testa può colpire chiunque a qualsiasi età. Si è soliti distinguere tre forme principali di mal di testa; vediamole insieme con i relativi sintomi:
- Cefalea a grappolo. Colpisce in genere solo una metà del capo, il dolore è intenso e può protrarsi per giorni e settimane ad attacchi ravvicinati. Scompare così come nasce anche se le probabilità che si ripresenti settimane ma anche mesi dopo sono molto alte.
- Cefalea intensiva. Si presenta con la classica sensazione di cerchio alla testa accompagnata da un dolore pulsante che può estendersi anche al collo e alle spalle.
- Emicrania. La vera e propria emicrania si presenta con un dolore acuto che può protrarsi per giorni e giorni. Vi si accompagnano in genere disturbi alla vista non necessariamente preesistenti, accentuata sensibilità alle fonti luminose, nausea e vomito.
Vediamo ora insieme quali possono essere i fattori scatenati del mal di testa:
- Stress che mi azzardo a mettere al primo posto, non per una casualità ma perché ritengo sia la causa numero uno del mal di testa e di tanti altri acciacchi più o meno gravi.
- Disturbi della vista o semplice affaticamento visivo. Quando si ha mal di testa è d'obbligo consultare un oculista.
- Sinusite.
- Postura scorretta dovuta ad esempio ad un uso prolungato (e scorretto!) del computer.
- Problemi di posizionamento dell'articolazione temporo-mandibolare.
- Disturbi all'apparato digerente come stitichezza, difficoltà nella digestione.
- Carenze nutritive e ipoglicemia. I digiuni prolungati spesso portano mal di testa lancinanti che scompaiono non appena si ingerisce del cibo.
- Allergie o intolleranze alimentari.
- Squilibri ormonali.
- Abuso di farmaci o di sostanze che danno dipendenza quali ad esempio la nicotina e il caffè ed eventuale astinenza.
I fattori scatenati possono, quindi, essere svariati. Per risolvere definitivamente il problema occorre effettuare esami specifici come ad esempio quello banalissimo della misurazione della pressione, della glicemia o anche un test ormonale o allergologico. Una volta scovata la causa del nostro problema, sarà molto più facile intervenire e sconfiggerlo del tutto.






