La laringite ovvero l’infiammazione della laringe è un problema più comune ai cani che ai gatti. Il cane può essere colpito da laringite in seguito a latrati eccessivi e prolungati (per esempio se non ama essere lasciato in casa da solo) o ad un colpo di freddo. Per il gatto la causa principale è il colpo di freddo. I sintomi sono facilmente riconoscibili: tosse e latrato (o miagolio) rauco e debole. Se la faringite diventa cronica, è opportuna una cura specifica consigliata dal veterinario. Se invece il disturbo è occasionale e non desta preoccupazioni, allora possiamo con tranquillità fare ricorso a rimedi naturali; vediamone insieme alcuni:
- Aiutandoci con un pennellino o con un cotton-fioc spennelliamo la gola del nostro animale con una soluzione di acqua e sale (un cucchiaio di succo di limone e un pizzico di sale marino grosso) (SOLO per il cane).
- Reperiamo in farmacia dello sciroppo di Erysinum da somministrargli nella misura di tre cucchiaini al giorno. Per i cani di taglia piccola consiglio di diminuire le dosi così come per i cani di taglia grossa di aumentarle.
- Facciamoci preparare dal nostro erborista di fiducia un infuso di fiori di violette da somministrargli 4/5 volte al giorno con un cucchiaino.
- Se la laringite è stata provocata da latrati eccessivi, diamo al nostro cane un rimedio omeopatico, Arum triphyllum 5CH, nella misura di tre granuli per 3/4 volte al giorno.
- Se la tosse si presenta con spasmi soprattutto nelle ore serali, è consigliabile somministrargli Drosera 9CH nella misura di tre granuli per 4 volte al giorno.
Facilitiamo il nostro animale con un’alimentazione a base di liquidi e non insistiamo perché mangi a tutti i costi, è naturale che non abbia molto appetito.






