
I prodotti per l’igiene personale sono tanti e variegati, adatti ad ogni tipo di esigenza, ma quest’oggi vogliamo parlare delle salviette detergenti. Questi prodotti sono ormai presenti sugli scaffali di ogni supermercato e sono acquistabili anche in farmacia. Giunte sul mercato da qualche anno, hanno riscosso un enorme successo, ma quale scegliere?
E’ importante soffermarsi su cosa questi prodotti debbano o non debbano contenere al loro interno, al fine di non risultare dannosi per la nostra salute. Impariamo dunque a leggere bene l’INCI, ossia la lista di ingredienti presenti nei prodotti per l’igiene, in modo da evitare che tali sostanze rechino disturbi cutanei, allergie o patologie. Tra questi nelle salviettine che utilizziamo leggere bene se tra le sostanze è presente il Penaten, che contiene un allergene del profumo poco allergenico. Sospette anche sostanze come l’isobutilparabene e il butilparabene senza dimenticare il fenoxietanolo.
Le salviettine detergenti sono un pratico e veloce mezzo per l’igiene personale e non solo, sono utilissime infatti in tutte quelle situazioni in cui ci troviamo a dover fare a meno dell’acqua e abbiamo bisogno di pulirci o di pulire qualche cosa. Si tratta di piccole salviette imbevute in una soluzione profumata contenute in box che ne preservano l’umidità. Alcuni dispenser permettono anche di estrarne una alla volta e possono essere utilizzate in campeggio, per gite all’aria aperta, in macchina, ovunque. Ne sono nate per ogni situazione:
I vari utilizzi che si possono fare delle salviettine:
- Animali:
per i nostri amici animali oggi sono nate le salviettine che non producono odori. Sono solitamente umidificate con soluzioni che rispettano il ph dei nostri amici a quattro zampe e servono a detergere, deodorare o lucidare il manto dei nostri cari amici. Non contengono alcol e sono ideali per le situazioni in cui portiamo con noi l’animale durante un viaggio, oppure durante passeggiate all’aperto o a contatto con la pioggia. Sono ottime anche per la pulizia di orecchie, zampe e occhi.
- Igiene intima:
ne esistono una varietà infinità : deodoranti, a base ci acido lattico, con camomilla, con azione antibatterica, l’importante è che rispettino il ph neutro, quindi da scegliere con cura.
- Pulizie:
La pulizia dell’ambiente domestico è importante soprattutto se fra le quattro mura sono presenti bambini ma anche animali.
pavimenti: semplici e pratiche le salviettine sgrassano e non necessitano di risciacquo.
mobili: le sostanze antistatiche contenute nelle salviettine con cera d’api non aggrediscono le varie superfici fra cui il legno, adatte anche per il parquet.
vetri o specchi: per pulire e sgrassare le superfici più ostiche, oggi troviamo in commercio salviettine adatte ad eliminare sporco, polvere, smog e fumo, si asciugano rapidamente e sono delicate sulle mani.
- Pelle:
oltre alla pulizia personale sono state create anche salviettine aromatizzate alla citronella, da utilizzare specialmente nel periodo estivo per tenere lontane zanzare e altri insetti. Ottime anche per rimuovere il trucco, con un piccolo gesto è possibile togliere dal viso il make up senza dover districarsi tra struccante e dischetti di cotone. Importante quando ci strucchiamo evitare la zona a contatto con gli occhi perché si rischiano infiammazioni o congiuntiviti. Per chi svolge una vita frenetica, ed è spesso a contatto con persone, le salviette disinfettanti per mani sono l’ideale, con la loro azione antibatterica in trenta secondi rendono le mani profumate e pulite. Per le donne nella borsetta è sempre utile tenere una confezione di salviettine, oggi ne esistono di dimensioni ridottissime, compatte anche glamour, un piccolo elisir di bellezza che stimola l’ossigenazione delle pelle. - Tessuti:
Strofinando le salviettine sui tessuti macchiati si eliminano aloni e macchie, spesso basta ripassare con un pano umido per rimuovere il detergente. - Bambini:
l’igiene è importante per ognuno di noi ma lo diventa in particolar modo quando si tratta di bambini specialmente neonati. Per la loro pulizia è necessario acquistare salviettine detergenti delicate ed emollienti soprattutto prive di alcool. Le salviettine detergenti, sono già pre impregnate di crema idratante o di olio detergente, molto utili in assenza di acqua corrente, comode e facili da trasportare. Le salviettine sono un valido aiuto per la detersione del piccolo, tonificanti e lenitive lasciano la pelle morbida, idratata e profumata. - Superfici:
Monitor: per le superfici più delicate e hi-tech, sono nate salviettine apposite che tolgono opacità e polvere.
Pulisci occhiali: da utilizzare in ogni momento, con un rapido gesto portano via aloni sulle lenti che non permettono un’ottima visibilità, al lavoro, in macchina durante la guida, al cinema.
Realizzare tante salviette umidificate pronte all’uso è un metodo economico, ecologico e tornano sempre utili per ogni situazione.
Creare salviettine umidificate disinfettanti a base naturale è un ottimo rimedio per ogni tipo di inconvenienza relativa alla propria igiene, dentro e fuori casa. In macchina, in borsa, in valigia, al lavoro o in casa. Le salviettine possono essere ricavate da qualunque asciugamano vecchio o accappatoio, vecchie felpe, basta che tale oggetto sia morbido e un po’ spesso. Magari a volte è il caso di levigare i bordi oppure ricucirli, il vantaggio è che possono essere riutilizzate, messe in lavatrice, riutilizzabili all’infinito.
Un metodo è quello di acquistare un asciugamano in microfibra e dividerne la metà in rettangoli da 20x30 cm. La microfibra è ottima per la pulizia profonda di superfici ma anche per la nostra pelle. La parte liquida può essere aggiunta utilizzando dell’aceto, che è un potente disinfettante naturale, annesso ad un goccio di olio vegetale. Una goccia di sapone liquido e qualche goccia di olio essenziale di tea tree, il tutto immerso in un litro di acqua calda. I teli una volta immersi vanno strizzati e inseriti in una scatoletta di plastica. Se assieme alla scatola portiamo con noi un sacchettino dove riporre i teli, ecco che le salviette fai da te sono pronte per essere utilizzate.
Si può utilizzare anche un vecchio accappatoio o asciugamano in spugna che non usiamo da tempo, tagliarlo in rettangoli di circa 15x15. In una ciotola pulita inserite camomilla e acqua bollente aggiungete aceto, olio di oliva e latte detergente. Mescolate il tutto evitando di creare troppa schiuma, se se ne crea molta è bene versare altra acqua. Aggiungere dieci gocce di olio essenziale di lavanda o camomilla, immergente le pezze e strizzate. Una volta tolte dall’acqua strizzarle bene ed inserirle nel contenitore apposito. Ecco fatto.
Meno naturali ma pur sempre efficaci per chi va in campeggio o in vacanza preparare in una ciotola alcol e baby lozione e mescolare. Bagnare piccole parti ritagliate di asciugami in disuso, immergerle nella soluzione per qualche minuto, poi prelevare e strizzare con forza. Inserire il tutto in dei sacchetti di plastica. Nei casi in cui si vogliano togliere macchie e si è fuori casa, magari in mezzo alla natura, è un pratico metodo.
Immergere alcune salviette, ricavate da pezzi di asciugamani in una tinozza in cui è presente una due tazze di acqua bollente, due bustine di camomilla e due cucchiai di olio di mandorle, ai quali si possono aggiungere 5 gocce di lavanda o tea tree. Immergere le salviette per qualche minuto, per poi toglierle dal recipiente e inserirle nell’apposito contenitore. La durata è di circa una settimana dopodiché si possono lavare e ri immergere nella soluzione.
Un’ottima soluzione alternativa è quella di utilizzare un cucchiaino di aceto bianco, un cucchiaio di olio di calendula, qualche goccia di lavanda, qualche goccia di tea tree e un quarto di tazza di gel di aloe vera 100%, il tutto in aggiunta a mezza tazza d’acqua. Ripetere come sopra.
Un'ultima "ricetta":
- Innanzitutto avete bisogno di un rotolo di carta da cucina e un contenitore (magari un vecchio contenitore delle salviette umidificate)

- Tagliare il rotolo a metà. Se avete un coltello elettrico, tanto meglio. In caso contrario, un coltello da pane seghettato va benissimo, ma ci vuole un po' di pazienza.
- Infilare i tovaglioli di carta nel contenitore.

- Versare una soluzione liquida per la pulizia. È possibile personalizzare la vostra soluzione di pulizia: acqua e aceto sarebbe a buon mercato e buona, altrimenti usate altre soluzioni come le quelle delle ricette precedenti.
- Ora è possibile estrarre il tubo interno di cartone. Questo passaggio è facoltativo, ma se lo fate, è possibile avere il distributore dal centro del rotolo.





