Anche i nostri cari amici domestici possono andare incontro, proprio come noi, a fenomeni allergici, tra cui rinite, asma e shok anafilattico. Inoltre, in questa sezione, allergie e avvelenamenti, ci occupiamo anche di intossicazioni (di farmaci o di tipo alimentare) e di avvelenamenti, disturbi classici di questi piccoli animali.
|
Pericoli domestici per cani e gatti.
Giovedì 15 Maggio 2008 00:29
Anita Richeldi
Fra le quattro mura della nostra confortevole abitazione si possono nascondere pericoli anche mortali per i nostri animali. Vi sono, infatti, sostanze utilizzate per la pulizia di casa o per il giardinaggio o per scopi di varia natura che se ingerite da cani e gatti provocano intossicazioni di grave entità che si manifestano con vomito, tosse, perdita di coscienza, bruciature in bocca. Vediamo insieme quali sono le sostanze maggiormente incriminate: In questi casi il veterinario va consultato prima di intervenire in qualsiasi maniera. Il vomito non va indotto se non dopo aver avuto direttive in tal senso. Possiamo anche farci aiutare da un Centro Antiveleni.
|
Attenti alle ossa dissotterrate!
Giovedì 15 Maggio 2008 00:26
Anita Richeldi
Se Fido dissotterra un osso, dobbiamo assolutamente sottrarglielo senza farci impietosire dal suo sguardo deluso. Le ossa dissotterrate, infatti, sono la causa principale di intossicazione alimentare nei cani, disturbo che si manifesta con i seguenti sintomi: Diarrea Vomito Eccessiva stanchezza Occhi cerchiati In genere con il vomito i cani si liberano delle sostanze avariate ingerite ma in caso i sintomi perdurassero, chiamiamo il veterinario e nel frattempo proviamo a somministrargli una dose Apis mellifica 9CH e in seguito Pyrogenium 7CH nella misura di 5 granuli due volte al giorno.
Primo soccorso: intossicazione da farmaci.
Giovedì 15 Maggio 2008 00:22
Anita Richeldi
Se il nostro gatto o il nostro cane ingerisce un farmaco e abbiamo la fortuna di accorgercene tempestivamente, cerchiamo di farlo vomitare. Se invece non sappiamo quando esattamente abbia ingerito la sostanza, è opportuno chiamare un Centro Antiveleni. Vediamo insieme come aiutare il nostro animale prima di condurlo dal veterinario: Acqua ossigenata al 3%: un cucchiaino per cani e gatti di taglia piccola e 2-3 per le taglie grandi. Come alternativa all’acqua ossigenata somministriamogli dell’acqua salata: un cucchiaino di sale ogni due cucchiai di acqua per cani e gatti di taglia piccola e un cucchiaino di sale per un cucchiaio di acqua per le taglie grandi. La fase successiva all’acqua salata o acqua ossigenata sarà la somministrazione di carbone attivo in acqua.
Ricordiamoci che ci sono veterinari aperti 24 ore su 24 di cui è sempre utile avere il numero di telefono sotto mano!
Rimedi omeopatici contro intossicazioni alimentari e botulismo.
Giovedì 15 Maggio 2008 00:18
Anita Richeldi
Se il nostro amico a quattro zampe mostra i sintomi di un’intossicazione alimentare o di botulismo, possiamo intervenire d’urgenza con l’omeopatia che consiglia il rimedio Arsenicum album 5CH nella misura di 3 granuli ogni due ore. Dato che l’intervento del veterinario è comunque indispensabile, il rimedio va somministrato in attesa della visita. Per accelerare la guarigione possiamo optare poi per Chelidonium 5CH nella misura di 3 granuli mattino e sera.
Il botulismo nel cane e nel gatto.
Giovedì 15 Maggio 2008 00:15
Anita Richeldi
Il botulismo è un’intossicazione provocata da microrganismi, contenuti nel cibo in scatola (prevalentemente di maiale) e in carne di scarto, che secernono tossine deleterie per l’organismo dei nostri amici a quattro zampe. I sintomi fanno la loro comparsa uno o due giorni dopo l’intossicazione e possono essere svariati ma raramente accompagnati da febbre: Astenia Coliche Disturbi oculari Difficoltà a deglutire Il nostro veterinario di fiducia praticherà al nostro animale una sieroterapia antibotulinica volta a scongiurare il rischio di una paralisi o di un arresto respiratorio. Prevenire il botulismo è semplice, basta prestare attenzione alla data di scadenza del cibo in scatola e comunque sempre verificarne la provenienza e una volta a contatto con l’alimento, controllarne odore e aspetto. Ne va della salute del nostro amico!
Rimedi omeopatici contro l'asma del gatto.
Domenica 11 Maggio 2008 21:48
Anita Richeldi
L’omeopatia consiglia per i nostri gatti asmatici i seguenti rimedi da assumere in 5CH per 3-4 volte al giorno: Arsenicum album: attacchi periodici con maggiore intensità al mattino; il gatto è agitato e respira difficilmente. Ipeca: starnuti e tosse violenta che può indurre il vomito; aumento della salivazione. Natrum sulfuricum: per l’asma che peggiora con l’umidità.
Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Maggio 2008 17:51
Leggi tutto...
Se il nostro micio soffre d'asma.
Domenica 11 Maggio 2008 15:46
Anita Richeldi
L’asma che colpisce i gatti è in genere un’affezione allergica ma può anche essere congenita. Durante un attacco, il gatto asmatico ansima e la sua respirazione si fa irregolare e rumorosa. Curare l’asma è molto difficile e molto costoso. Possiamo, però, aiutare il nostro micio con metodi naturali efficaci:
Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Maggio 2008 17:46
Leggi tutto...
L’anafilassi: cause e sintomi.
Martedì 06 Maggio 2008 21:38
Anita Richeldi
Nel cane e nel gatto, l’anafilassi è una reazione allergica molto intensa causata dalla puntura di un insetto o da una sostanza tossica. I sintomi possono essere molto evidenti: Deformazione della bocca e della lingua. Ispessimento della pelle del muso. Gonfiore della testa e della vulva. Prurito violento.
Ultimo aggiornamento Martedì 06 Maggio 2008 23:06
Leggi tutto...
Cani e gatti allergici.
Martedì 06 Maggio 2008 20:03
Anita Richeldi
Come gli esseri umani anche cani e gatti possono soffrire di allergie. Il loro organismo cioè reagisce a sostanze estranee attivando anticorpi e manifestando sintomi di vario genere: Disturbi respiratori: raffreddore, tosse, asma, sinusite. Eruzioni cutanee: orticaria, eczema, dermatite. Disturbi oculari: congiuntivite, eczema delle palpebre. Disturbi digestivi: afte, diarrea, vomito, gastroenterite. Disturbi renali: difficoltà a urinare. Disturbi cardiaci: tachicardia Disturbi a carico del sistema nervoso: epilessia, sincope.
Ultimo aggiornamento Domenica 11 Gennaio 2009 19:10
Leggi tutto...
|
|
|
|
|