Si parla di allergia quando si ha una reazione allergica eccessiva e violenta nei confronti di una sostanza xenobiotica (farmaco, alimento, sostanze naturali). L'effetto finale e nocivo di una reazione allergica è dovuto alla liberazione di alcune sostanze definite mediatori chimici, di cui la più importante è l'istamina.
Esistono due fasi essenziali che caratterizzano la risposta allergica: una prima fase di sensibilizzazione, in cui l'organismo viene per la prima volta a contatto con l'allergene; e poi la vera e propria fase di instaurazione dell' allergia, caratterizzata da una serie di eventi biochimici a cascata, che terminano con la liberazione, appunto, di istamina, prostaglandine e leucotrieni. Tutti i farmaci che agiscono contro le allergie (naturali, omeopatici o di sintesi) agiscono quindi inibendo la sintesi di questi mediatori chimici, oppure ne occupano i loro recettori, svolgendo un'attività antagonista. Esistono 3 grandi classi di reazioni allergiche: - rinite allergica: può essere stagionale, se causata da pollini; o non stagionale, se causata dagli acari della polvere; - asma, durante la quale i bronchi subiscono una forte costrizione; - allergie alimentari: causate dall'intolleranza ad un alimento, per mancanza degli enzimi digestivi nei confronti di quella sostanza.
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Come tenere al minimo gli starnuti da allergia con l’inizio della bella stagione
Martedì 24 Aprile 2012 11:05
Veronica Lisotti
 Occhi lacrimanti, pruriti al naso, fatica a respirare, sono alcuni dei sintomi che l’allergia alle graminacee porta con sé. Il colpevole principale sembra essere il polline degli alberi ma anche l’erba, specie nei giorni caldi e ventilati. Il periodo di maggiore fioritura si individua tra aprile e giugno, anche se la temporalità dell’evento può variare a seconda delle condizioni climatiche, quindi in certi casi è bene informarsi preventivamente sulle condizioni del polline, esistono infatti le “previsioni del polline”. Ad oggi il 15 % degli italiani soffre di malattie allergiche, e pare che la popolazione degli allergici sia in aumento. Anche i bambini ne soffrono, raffreddore, pruriti, occhi rossi, tosse, portando in certi casi alla classica febbre da fieno. Infatti secondo Giovanni Cavagni, membro del Comitato Medico Scientifico di Federasma Onlus e dell'associazione Alama (Coordinatore del Gruppo di Lavoro Federasma-Siaip) : "Nel nostro Paese dal 1950 ad oggi, si è passati da un 10% della popolazione colpita da una manifestazione allergica, ad un allarmante 30%, che include bambini ed adolescenti in età scolare". Le piante più pericolose vanno dalla betulla, al pioppo, l’ontano, l’artemisia, l’ambrosia e alcune piante da frutto. L’allergia inoltre può portare anche asma e crisi respiratorie, in casi gravi è spesso causa anche di problemi a livello psichico come stanchezza frequente e irritabilità. Inoltre i sintomi dell’allergia possono disturbare il sonno e sono da ostacolo per la concentrazione e le prestazioni in ambito lavorativo.
Ultimo aggiornamento Martedì 24 Aprile 2012 12:05
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Dormi con Fido? Ci vuole il collare antipulci naturale
Martedì 01 Febbraio 2011 23:41
LUCILLA
Chi di voi ha un animale in casa, alzi la mano... Immagino tanti, tantissimi e immagino anche che molti di voi abbiano l'abitudine di dormirci insieme. Si può essere d'accordo o meno con l'abitudine di ospitare i propri animali sul letto e gli esperti lo sconsigliano vivamente. Tuttavia, come si fa a mandare via i nostri amati cucciolotti quando elemosinano un posto caldo fra i nostri piedi? Impossibile...
Ci sono, però, degli accorgimenti da seguire per arginare gli eventuali danni.
Occorre innanzi tutto prestare maggiore cura all'igiene del nostro amico a quattro zampe, vaccinandoli, mettendo loro un buon antiparassitario e nutrendoli nella maniera adeguata.
Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Febbraio 2012 17:29
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Come riconoscere la dermatite atopica
Mercoledì 24 Marzo 2010 23:43
Lorenza Barletta
 La dermatite atopica è una delle malattie più frequenti in età pediatrica e con l'arrivo della primavera tende a ricomparire, come tutte le malattie a base allergica. E' molto importante tenere sempre sotto controllo le manifestazioni cutanee della patologia e riconoscerla già dai primi sintomi. I primi segni compaiono sul viso, in particolare sulle guance, tra i 2 e i 6 mesi di vita. Poi il fastidio si estende al collo e alle pieghe dei gomiti e delle ginocchia. Tutto ciò nel bambino; negli adulti invece si manifesta a livello della cute delle mani, nel viso, nel collo e nella parte alta del tronco. La pelle, nella zona interessata, si presenta particolarmente secca, arrossata ed ispessita. Il soggetto avverte molto prurito e sente la continua esigenza di grattarsi. Naturalmente in queste condizioni, si fa fatica a svolgere e vivere la propria quotidianeità e soprattutto nei bambini, viene influenzato anche il sonno e il riposo notturno e non.
Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Marzo 2010 20:05
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Le piante delle feste, belle ma tossiche
Lunedì 04 Gennaio 2010 19:55
Lorenza Barletta
 Per le feste vi hanno regalato delle stelle di Natale, dell’agrifoglio o altre piante simili? Beh, sicuramente queste piante saranno in grado di abbellire la vostra casa, grazie alle loro foglie verdi lucenti, ai loro fiori colorati e al loro bel profumo, ma potranno anche risultare pericolose e vi spieghiamo subito il perché. L’attenzione nei loro confronti andrà posta soprattutto se in casa ci sono bambini o animali, che potrebbero “assaggiare” le loro foglie, che sono velenose. Ma vediamole caso per caso, singolarmente:
Ultimo aggiornamento Martedì 05 Gennaio 2010 22:58
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Le candele sono dannose?
Mercoledì 16 Dicembre 2009 22:40
Lorenza Barletta
C’è chi usa le candele per creare una sorta di atmosfera romantica, chi per profumare gli ambienti e chi le utilizza solo come oggetti d’abbellimento. Però secondo alcuni ricercatori americani accendere spesso candele potrebbe portare dei danni alla nostra salute. In particolare l’attenzione di questa équipe di chimici si è focalizzata verso le candele costituite di paraffina, che emanerebbero delle sostanze nocive. Certo, in generale bisogna affermare che qualsiasi sostanza bruci nell’aria può emettere elementi potenzialmente dannosi, tra cui fumo e scorie di vario materiale. La paraffina in particolare è una miscela di idrocarburi derivanti dal petrolio e le candele prodotte con questo materiale sarebbero più pericolo sedi quelle fatte di cera d’api o di cera di soia.
Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Aprile 2012 12:08
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Troppe sostanze chimiche nei prodotti per la cosmesi
Giovedì 26 Novembre 2009 12:20
Lucilla Galimberti
Una donna attenta al suo aspetto, che ama sentirsi bella e curata in genere dedica molto tempo alla cosmesi, intesa prima come cura della pelle del viso e del corpo poi come trucchi per apparire più bella, piacevole agli occhi di se stessa e degli altri. Il rituale di bellezza classico prevede un'accurata pulizia del viso con uno struccante e l'applicazione di un tonico, di una crema per il giorno e una per la notte. Non mancano poi scrub, maschere, fanghi, creme per il corpo per rendere la pelle più idratata e contro gli inestetismi più comuni come gambe gonfie, cellulite ecc. ecc. Abbiamo poi i trucchi per il giorno e per la sera, più sobri di giorno e più appariscenti la notte. E poi tocco finale: una spruzzata di profumo. Una ricercatrice, Charlotte Smith, ha messo in evidenza come ci si spalmi addosso tra una cosa e l'altra, circa 515 agenti chimici.
Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Novembre 2009 12:30
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Prodotti per celiaci: gli alimenti gluten free
Giovedì 05 Novembre 2009 23:07
Lorenza Barletta
Finalmente da qualche anno, gli alimenti gluten free sono arrivati anche in Italia, mentre nel resto del mondo erano già diffusissimi. Sono arrivati pian piano dapprima nelle farmacie, poi nelle parafarmacie e finalmente anche sugli scaffali dei supermercati. E soprattutto importanti sono state le etichette gluten free, che permettono di identificare tra mille prodotti, quelli utilizzabili senza alcun rischio dai celiaci. Dal 10 Febbraio del 2009, infatti, è entrato in vigore anche in Italia il Regolamento comunitario n° 41 che disciplina le etichette dei prodotti alimentari senza glutine, rendendoli uguali in tutta l’Unione europea.
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Sono celiaco che cosa posso mangiare?
Giovedì 16 Ottobre 2008 00:08
Anita Richeldi
Se avete scoperto di essere affetti da celiachia non vi disperate. Ci sono comunque molti alimenti di cui potete tranquillamente cibarvi. Vi aiuterò fornendovi una lista:
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Rimedi omeopatici contro il raffreddore da fieno.
Martedì 13 Maggio 2008 23:19
Anita Richeldi
Contro il raffreddore da fieno causato cioè da una reazione allergica, l’omeopatia consiglia svariati rimedi, vediamone insieme alcuni: Allium cepa: secrezione nasale abbondante e liquida con occhi poco arrossati; la situazione migliora respirando aria fresca Ammonium muriaticum: secrezione nasale abbondante e con la sensazione costante di avere il naso tappato; gli occhi sono poco arrossati la situazione migliora respirando aria fresca. Arsenicum album: secrezione nasale abbondante con occhi arrossati che lacrimano; la situazione migliora respirando aria tiepida. Euphrasia: secrezione nasale scarsa con occhi molto arrossati il cui bruciore migliora al buio. Naphtalinum: secrezione nasale che provoca irritazione; gli occhi sono arrossati; la situazione migliora respirando aria fresca. Nux vomica: secrezione nasale che non provoca irritazione; gli occhi sono poco arrossati; generalmente il mattino ci si sveglia con una serie di starnuti. Pollens: questo rimedio va associato ai sopraccitati nel caso di allergia da polline.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Maggio 2008 13:16
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