Alcuni di noi sono affetti da meteorismo, cioè da quel gonfiore addominale accompagnato da una massiccia e fastidiosa sensazione di aria all’interno del colon. Questo sintomo debilitante spesso fa capolino in condizioni particolari, legate alla sfera emotiva soprattutto quando si avvertono sensazioni di disagio o ostilità. Per tale motivo si presenta spesso in luoghi molto affollati, in cui si ha come l’impressione di non avere spazio, e in cui si ha paura che il proprio stomaco possa “esplodere” da un momento all’altro, con tutta una serie di rumori fastidiosi; a questo punto può accadere che la pancia si metta a borbottare.
Il cumino è una delle spezie che assorbono scorie e gas dalla mucosa intestinale irritata e, se associata ad altre piante carminative, previene anche l’alitosi e la stitichezza. Tra le altre piante aventi le stesse proprietà del cumino troviamo il licopodio, da usare come rimedio omeopatico ed è utile in situazioni croniche, quando i dolori sono associati a gonfiori nella parte inferiore dell’addome: può essere assunto anche 3-4 volte al giorno. Poi abbiamo l’origano, col quale effettuare dei massaggi, in caso di meteorismo, sulla parte bassa del ventre, per le sue proprietà anti-tensive. Quando alla base del meteorismo ci sono delle errate associazioni alimentari, che provocano la fermentazione di cibi ed anomalie nella flora batterica, sono ottimi i semi carminativi di anice e finocchio: utilizziamo l’infuso, con due cucchiaini delle due piante per una tazza d’acqua, da lasciare in infusione per 3-5 minuti;oppure se ne possono masticare i semi, preferibilmente dopo i pasti. Infine abbiamo il carbone vegetale, che va assunto quando il gonfiore è localizzato soprattutto nella zona alta della pancia e i dolori crampi formi vanno verso l’alto, verso il torace e si presentano soprattutto dopo il pasto serale: è da usare come rimedio omeopatico, con dosi di 5 CH per 3-4 volte al dì.



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