Solitamente le specie che hanno bisogno di questo tipo di semina sono quelle annuali come la calendula, la camomilla, il nastruzio, l'aglio, l'aneto, la borragine e il coriandolo, ma possiamo seminare in piena terra anche specie biennali e perenni.
Prima di iniziare il lavoro di semina dobbiamo scegliere l'ubicazione più adeguata all'interno del nostro giardino per un'aiuola di piante officinali, per la maggior parte di esse preferiremo dunque una zona abbastanza soleggiata e calda.
Individuata la zona giusta possiamo iniziare a lavorare il terreno cercando di eliminare tutte le erbacce, vecchie radici, grumi di terra e sassi.
Quando il terreno risulta ben lavorato concimiamolo con del compost e livelliamo con cura la superficie con un rastrello.
Ci sono due modalità di semina in piena terra: la semina a spaglio, che si effettua spargendo i semi in maniera il più possibile uniforme sul terreno, e quella, più vantaggiosa, in file, in cui si calcola la distanza ottimale tra una fila e l'altra di semi.
Per procedere a questo secondo tipo di semina, si tracciano dei solchi nel terreno profondi circa 1 – 3 cm e vi si distribuiscono i semi nel modo più regolare possibile, evitando una semina troppo fitta che renderebbe poi difficile lo sviluppo ottimale delle giovani piantine. La distanza tra le file parallele dipende dal tipo di specie.
Dopo aver posizionato i semi nei solchi premiamoli in maniera delicata ma decisa e copriamoli con della terra.
Innaffiamo con delicatezza, specie le prime volte, per non smuovere troppo il terreno e, di conseguenza i semi, e cerchiamo di mantenere l'area seminata costantemente umida, senza che però risulti eccessivamente inzuppata.






