Per le piante sensibili al freddo, se vogliamo procedere ad una semina anticipata, cioè già verso febbraio – marzo, dobbiamo farlo in un posto che sia riparato dal vento e dal freddo.
A tale scopo possiamo utilizzare un semenzaio, artigianale o acquistato, una piccola serra oppure sfruttare il davanzale della finestra, purché offra un ambiente protetto e caldo.
Questo procedimento si chiama appunto semina al riparo a cui segue poi la messa a dimora in vaso o in piena terra delle giovani piantine.
La prima cosa da fare è quella di munirsi di una ciotola da semina o di un vassoio, pulirlo accuratamente con acqua e aceto e disporvi del terriccio da semina fino ad arrivare a pochi centimetri dal bordo.
Spargere i semi sul terriccio, premerli leggermente con il dorso di un cucchiaio e coprirli con uno strato di terra di 0,5 – 1 cm.
Per le piante che hanno maggiormente bisogno di sole, dette eliofile, lo strato di copertura dovrà essere più sottile: solo un velo.
Il semenzaio va poi coperto con della plastica trasparente o del vetro per garantire la presenza dell'umidità necessaria affinché i semi germoglino. Bisogna, però, avere l'accortezza di lasciare la copertura leggermente sollevata dal bordo della cassetta, in modo tale da offrire un giusto ricambio d'aria, a questo scopo si potrebbero utilizzare dei piccoli sostegni di legno agli angoli della cassetta per mantenere il coperchio a qualche centimetro dal bordo.
Infine riporre il contenitore in un luogo caldo e luminoso, ma non in pieno sole, e aspettare che spuntino le prime foglioline. Le piante saranno pronte per essere messe a dimora quando compariranno le le foglie successive alle prime due.






