La riproduzione per talea di radice è molto semplice e può essere applicata con successo a piante come il levistico, l'inula e la consolida maggiore.
Si procede separando con delicatezza un pezzetto di radice, in cui abbiamo individuato qualche germoglio, dalla pianta madre e ripiantandolo poi separatamente.
I periodi consigliati per la moltiplicazione mediante talea radicale sono l'autunno (ottobre – novembre) o la primavera (aprile – maggio).
Alcune specie perenni, come l'achillea, la melissa, l'origano e l'erba cipollina, producono con l'andar del tempo un cespo di radici con molti germogli.
Questo cespo può essere suddiviso in 2 – 3 o più sezioni, sia per ottenere piante nuovo, sia per ringiovanire la pianta madre. Per fare questo bisogna dissotterrare il pane di radici e procedere alla sua divisione; per i cespi più piccoli si può operare direttamente con le mani, mentre per quelli più grossi si può ricorrere ad un coltello affilato o, nel caso di cespi molto grandi, all'aiuto di una vanga.
La sezioni che abbiamo ottenuto vanno poi ripiantate interrandole.
Questi lavori si svolgono preferibilmente in primavera o in autunno ed è bene scegliere giornate umide e nuvolose, evitando il pieno sole.
Bisogna comunque tener conto che interventi di questo tipo costituiscono una fonte di stress per la pianta, dunque al termine della divisione sono necessari un periodo di riposo e cure molto attente.






