Sono molte le erbe che crescono in aperta campagna ad avere proprietà miracolose, una manna per la nostra salute.
Ovvio che per raccoglierle, occorre un minimo di conoscenza, per evitare di incorrere in erbe pericolose per la salute. Ci sono, però, erbe che tutti conoscono e potrebbero raccogliere senza alcun rischio: vedi ad esempio alcune cortecce, molti fiori come la camomilla, piante aromatiche come la salvia, il rosmarino, l'alloro che tra l'altro possiamo coltivare sul nostro balconcino di città.
In questo articolo vogliamo insegnarti come e quando raccogliere le erbe, seguirà poi un articolo per insegnarti a conservare quello che hai raccolto per sfruttarne le proprietà officinali quando se ne presenta la necessità.
Dove raccogliere le nostre erbette?
Se non le abbiamo a disposizione in vaso, pensiamo alla campagna, preferendo i luoghi meno inquinati, lontano da strade, da fogne, da zone ad agricoltura intensiva dove l'uso dei diserbanti potrebbe contaminarle.
Per il periodo di raccolta, occorre informarsi sul cosiddetto "tempo balsamico" di raccolta ovvero quel periodo dell'anno in cui la droga è più ricca di principi attivi. Questo periodo varia a seconda dei fattori ambientali e da zona a zona. Meglio sempre preferire il mattino (ma quando la rugiada si è asciugata) e le giornate asciutte e con poco vento. Per le radici, occorre prestare attenzione alle condizioni del terreno che non deve essere bagnato.
In genere comunque la raccolta segue i seguenti criteri:
- Le radici, i tuberi, i bulbi, i rizomi si raccolgono quando la pianta è a riposo, nel tardo autunno quando la parte aerea è secca o prima che rinasca cioè in primavera.
-Le cortecce si raccolgono in primavera quando i rami sono ricchi di linfa: la corteccia tra l'altro si stacca moltopiù facilmente.
-Le foglie si raccolgono in primavera inoltrata quando si sono sviluppate completamente
-Le gemme si raccolgono all'inizio della primavera prima che si schiudano.
-Le parte aeree si racoclgono prima o durante la fioritura.
-I fiori si raccolgono quando ancora non sono completamente sbocciati.
-I frutti si raccolgono quando sono ben maturi ma non deteriorabili durante il trasporto.
-I semi si raccolgono prima che cadano dalla pianta attraverso il processo di setacciamento
Nella nostra raccolta dovremo prestare attenzione anche agli strumenti.
Ci serviranno:
-Per le parti sotterranee una piccola zappa o una vanga.
-Per ramoscelli, fusti legnosi, le classiche forbici da giardino.
-Per i rami una roncola.
-Per la corteccia, un coltello per innesti a punta tonda.
Gemme, fiori, foglie e frutti si raccolgono con le mani.
Metteremo il tutto in un cesto foderato di tela che eviti loro di deteriorarsi strada facendo. Sarebbe preferibile e anzi raccomandabile, non mescolare le droghe tra loro.
Buon raccolto!
Fonte: Saper riconoscere e usare le erbe - Fabbri Editore






