
Spesso parlando di tisana confondiamo il concetto con infuso e decotto. Tisana, infuso e decotto non sono la stessa cosa.
Facciamo un po' di chiarezza.
Partiamo dall'infuso che ben si adatta alle droghe costituite da fiori, foglie e gemme.
La droga (fiori, foglie, gemme, alcuni semi, corteccia) contiene i principi attivi della pianta.
L'infuso si ottiene facendo bollire l'acqua e versandola sulla droga della pianta; va poi coperto e lasciato a riposo per 5/10 minuti circa per poi filtrarlo con un colino.
Cercate di non dolcificare le vostre bevanda ma di apprezzarne il suo sapore naturale o di aggiungere a massimo un cucchiaino di miele.
Il decotto si ottiene facendo bollire la droga (meglio le droghe meno sensibili al calore come semi, cortecce, radici) a fuoco lento per 20 minuti circa; si procede poi al filtraggio con un colino.
Per ottenere un decotto più carico, ad esempio a scopi estetici, occorre diminuire la quantità di acqua oppure aggiungere della droga.
La tisana di fatto è una miscela di almeno due piante.
Come si prepara una tisana?
In genere, si uniscono più erbe con simili proprietà terapeutiche a cui si aggiunge poi almeno una droga capace di enfatizzarne le proprietà ed eventualmente una che vada a correggere i sapori sgradevoli.
E attenti alle piante, perché ce ne sono molte dannose per il feto come: Anice, Basilico, Canfora, Cedro, Cipresso, Chiodi di Garofano, Cisto, Coriandolo, Cumino, Ginepro, Issopo, Maggiorana, Mirra, Rosmarino, Savia, Timo, Verbena.
Diffidate delle tisane dimagranti e che promettono miracoli e creano ingenti danni alla tiroide!
Nel nostro sito troverete molte ricette utili per tutti i vostri piccoli e grandi problemi di salute.






